sabato 13 febbraio 2010

«Di che è mancanza questa mancanza,

cuore,

che a un tratto ne

sei pieno?

di che?

Rotta la diga

t’inonda e ti sommerge

la piena della tua indigenza...

Viene,

forse viene,

da oltre te

un richiamo

che ora perché agonizzi non ascolti.

Ma c’è, ne custodisce

forza e canto

la musica perpetua ritornerà.

Sii calmo»


Mario Luzi

martedì 22 dicembre 2009

sabato 19 dicembre 2009

Natività, Giotto

Nativity

Immensity cloistered in thy dear womb,
Now leaves his welbelov'd imprisonment,
There he hath made himself to his intent
Weak enough, now into our world to come;
But Oh, for thee, for him, hath th'Inne no roome?
Yet lay him in this stall, and from the Orient,
Stars, and wisemen will travel to prevent
Th'effect of Herod's jealous general doom;
Seest thou, my Soul, with thy faith's eyes, how he
Which fills all place, yet none holds him, doth lie?
Was not his pity towards thee wondrous high,
That would have need to be pitied by thee?
Kiss him, and with him into Egypt goe,
With his kind mother, who partakes thy woe.
John Donne

Natività
Immensita claustrata nel tuo caro ventre,
ora lascia la sua prigionia tanto amata,
lì ha fatto se stesso intenzionalmente
abbastanza debole per venire, ora, nel nostro mondo;
ma oh, per te, per lui, non ha stanze la locanda?
Eppure posalo in questa stalla, e dall'oriente
stelle e saggi viaggeranno per impedire
l'effetto della gelosa universale condanna di Erode.
Vedi tu, anima mia, con gli occhi della tua fede, come giace colui
che riempie ogni luogo, eppur nessuno lo contiene?
Non fu la sua pietà per te meravigliosamente alta
da aver bisogno di ricevere pietà da te?
Bacialo, e con lui và in Egitto
con la madre gentile, che partecipa dl tuo dolore.

venerdì 4 dicembre 2009

L'istante è come l'Avvento, poiché l'istante non è ancora il compimento. E se è già compiuto, perché Cristo è venuto, se l'istante porta nel suo grembo un "già", anche in questo senso è ancora attesa del compimento, o meglio, è attesa che si manifesti ciò che è già avvenuto, e che esso porta nel suo grembo.
La parola più amica dell'istante, perciò, è la parola "Avvento". E il sentimento che domina l'istante e lo fa diventare ricco di pace, carico di vigilanza e produttivo, è proprio l'attesa.

Don Giussani

domenica 29 novembre 2009

"E' questo immortale istinto del bello che ci fa considerare il mondo e tutte le sue bellezze come un riflesso, come una corrispondenza del cielo. La sete inestinguibile di tutto ciò che è al di là, e che rivela la vita, è la prova più viva della nostra immortalità. Con la poesia e insieme attraverso la poesia, con la musica e attraverso la musica, l'anima intuisce la luce che splende al di là della tomba; e quando una poesia perfetta fa nascere le lacrime agli occhi, queste lacrime non sono segno di una eccessiva gioia, ma piuttosto indice di una malinconia esasperata, di una esigenza nervosa, di una natura esiliata nell'imperfetto che bramerebbe possedere subito, in questo mondo, un paradiso rivelato."


C. Baudelaire, da Art Romantique

mercoledì 25 novembre 2009

"Se vuoi costruire una nave, non radunare uomini per raccogliere la legna e distribuire i compiti, ma insegna loro la nostalgia del mare ampio e infinito".

Antoine de Saint Exupèry

venerdì 20 novembre 2009


"Narrasi a questo proposito un molto curioso aneddoto. Il consiglio legislativo della Cisalpina, di cui Parini era membro, teneva la sua adunanza nello stesso luogo dove siedeva l’antica Cameretta e dov’eravi un gran crocifisso, che un giorno alcuno di quegli esaltati repubblicani fece levar via. Giunto Parini e non vedendo più il crocifisso chiese fieramente ai colleghi: dov’è il cittadino Cristo? Al che eglino, ridendo e motteggiando, risposero averlo fatto riporre altrove perché non aveva più nulla a fare colla nuova repubblica. Ma l’austero poeta soggiunse: ebbene, quando non c’entra più il cittadino Cristo non c’entro più nemmen’io. E si dimise immediatamente dal suo ufficio".


Vincenzo Monti, In morte di Lorenzo Mascheroni, 180